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Emiliani stesi da un grandioso Luis Alberto, alla prima doppietta italiana. Poi ci pensano De Vraij, Parolo e Immobile
Show della Lazio all’Olimpico. La squadra di Simone Inzaghi si prende il quarto posto






























la metà del primo tempo un contatto tra De Vrij e Matri porta il signor Maresca ad indicare il dischetto. La decisione lascia qualche perplessità, dubbi che non pervadono la mente di Berardi sul dischetto, e il Sassuolo passa in vantaggio. La Lazio torna a costruire, anche se il contraccolpo si fa sentire. Così, ci pensa Luis Alberto a regalare un’autentica perla di rara bellezza su calcio piazzato, per ristabilire la parità quando si era entrati nel primo minuto di recupero. Dagli spogliatoi esce una Lazio galvanizzata e desiderosa di portare a casa l’intera posta in palio. Ci vuole un altro calcio piazzato di Luis Alberto, questa volta dalla bandierina ed in versione assist man, a sbloccare ancora la gara. De Vraij è imperioso e i biancocelesti centrano il gol del 2-1. Le lancette non terminano due giri ed è ancora Lazio. La doppietta di Luis Alberto nasce da una bella azione in profondità e dall’anticipo di Consigli su Immobile. Lucido e freddo il numero dieci nel superare un avversario e depositare a rete in surplace. La gara è in discesa ed in cinque minuti, tra il 19’ e il 24’, Parolo torna alla rete e segna anche una doppietta, portando a cinque le marcature della sua squadra. A completare lo score tennistico ci pensa, come detto, il solito Immobile dal dischetto, dopo essersi procurato il rigore. Il finale è una grande festa biancoceleste e il futuro appare sempre più radioso.
