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Matera, 4 novembre 2025
Anche Matera ha celebrato oggi la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una cerimonia organizzata
dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune e con il supporto delle Forze Armate.
La ricorrenza, istituita per ricordare la fine della Prima guerra mondiale e i Caduti di tutte le guerre, rappresenta un momento di riflessione e riconoscenza verso quanti operano per la pace e la sicurezza del Paese.
Alla manifestazione hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, insieme a una rappresentanza degli studenti degli istituti scolastici cittadini.
La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro al cippo di via Lucana, accompagnata dal complesso bandistico “Boleto” di Nova Siri. Successivamente il corteo si è mosso verso piazza Vittorio Veneto, dopo il concentramento in piazzetta Pascoli e lo schieramento delle Autorità e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
In piazza Vittorio Veneto il Prefetto di Matera, Cristina Favilli, ha passato in rassegna lo schieramento composto da rappresentanze delle Forze Armate, della Guardia di Finanza, dei Corpi di Polizia, della Croce Rossa Italiana, dei Vigili del Fuoco e delle Associazioni Nazionali dei Carabinieri e della Polizia di Stato.
Il protocollo ha previsto la cerimonia dell’alzabandiera, gli onori ai Caduti e la deposizione di una corona d’alloro al monumento che ricorda i materani caduti durante l’insurrezione del 21 settembre 1943 contro i nazi-fascisti.
Nel corso della cerimonia sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a cura del Prefetto Favilli, e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, letti dal Comandante provinciale dei Carabinieri di Matera, Colonnello Giovanni Russo.
La commemorazione è proseguita con gli interventi di Sanya Bonelli (Consulta provinciale degli studenti), Franco Lisanti (Associazioni Combattentistiche e d’Arma), Francesco Mancini (Presidente della Provincia), Antonio Nicoletti (Sindaco di Matera), Pasquale Pepe (Vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata) e del Prefetto Cristina Favilli.
Alla cerimonia hanno partecipato anche gli alunni della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” dell’Istituto Comprensivo Bramante-Torraca e alcune classi del Liceo Classico “Duni” di Matera, insieme ai rappresentanti istituzionali dei Comuni di Policoro, Salandra, Miglionico, Irsina e Bernalda, e al consigliere regionale Nicola Morea.
Le celebrazioni si concludono nel pomeriggio, alle ore 17, con la cerimonia dell’ammainabandiera, che coinvolge una rappresentanza di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.






























